Nota operativa
DURC irregolare: si verifica prima, non dopo i preventivi
Il DURC si controlla due volte: quando la domanda viene ammessa e prima che il contributo venga pagato. Se è irregolare, blocca tutte e due.
Due momenti, non uno
Il DURC, il documento che attesta la regolarità contributiva, viene verificato dall’ente due volte: all’ammissione della domanda e prima dell’erogazione del contributo.
È una distinzione che si scopre tardi e male. Un’impresa può essere ammessa con DURC regolare, e poi trovarsi il contributo bloccato mesi dopo perché nel frattempo è scaduto o è diventato irregolare.
Cosa fare se non è regolare
L’irregolarità è quasi sempre sanabile, e quasi sempre richiede tempo: si regolarizza la posizione con l’ente previdenziale e si attende il nuovo documento. Si può quasi sempre sistemare: il problema è il tempo.
Su un bando a sportello con click day, «sanabile in tre settimane» equivale a «non partecipabile».
L’ordine giusto dei controlli
- Diritto annuale camerale
- DURC
- Precedenti agevolazioni sullo stesso oggetto
- Sede o unità locale operativa
Prima questi quattro. Poi si parla di investimento, preventivi e fornitori. L’ordine inverso, quello più comune, spreca settimane su pratiche che non partiranno mai.